Efficacia della comunicazione durante un controllo su strada

Durante un controllo di Polizia, la conversazione dovrebbe condurre Agente e utilizzatore del monowheel sullo stesso piano discorsivo, ovvero portare due persone, erudite sulle norme regolanti la conduzione del dispositivo di micro mobilità a confrontarsi intellettualmente.

Su richiesta delle Forze dell’ Ordine è buona norma esibire un documento di identità in corso di validità e si rivela di fondamentale importanza fornire le proprie generalità per non incorrere nel reato di cui all’ articolo 651 del C.P.

Si rende necessario evitare comportamenti ostili, sminuenti e svilenti che potrebbero indurre l’ Accertatore ad accanirsi smisuratamente nei confronti della persona fermata.

Frasi tipo “mi scusi”,“mi perdoni”, “non sapevo che non si potesse circolare” e similari, catapultano il monoruotista ad un piano di “sottomissione fantozziana” che rafforza ulteriormente e inutilmente l’ego dell’ interlocutore.

Quando l’Agente alza la paletta intimando l’alt, il primo approccio è fondamentale oltre che decisivo per l’ esito del confronto.

Se si viene fermati senza incorrere in infrazioni tipiche del codice della strada (passaggio col rosso, limiti di velocità, guida pericolosa, guida con il cellulare, guida contromano etc.) la prima frase pronunciata dall’agente, potrebbe essere la seguente :

Buongiorno, lei lo sa che con quel mezzo non può circolare?

oppure

Buongiorno, lei con quel mezzo non può circolare!

A questo punto sarà fondamentale la risposta corretta, espressa con pacatezza e tono sicuro ma evitando la sfida per non indurre l’agente ad azioni aggressive.

Buongiorno agente, sulla base di quale articolo, Lei sta affermando che non posso circolare con il monowheel?

Occorre quindi prepararsi alle prossime 6 possibili risposte:

1. “Intanto mi favorisca un documento!

Questa risposta sta a indicare che l agente non è molto preparato in materia e prende tempo per consultare il prontuario.

2. “Mi riferisco all’articolo 14, comma 2 della legge 177/2024

La risposta corretta sarà citare integralmente tale articolo e far notare che si tratta di una legge obsoleta dal momento che la sperimentazione è definitivamente cessata nel luglio 2024.
Ne consegue che non è possibile circolare al di fuori o “al di dentro” dell’ ambito della sperimentazione, dal momento che la sperimentazione non esiste più!
Lo stesso articolo cita poi la successiva emanazione “di apposito decreto “ a definire la futura collocazione dell’utilizzo del Monoruota.

3. “ Mi riferisco all’ articolo 190 del CDS

L’articolo 190 del codice della strada definisce principalmente le norme di circolazione del pedone.
Sarà bene far notare al nostro interlocutore che il Monowheel (dispositivo già definito nel Decreto Ministeriale del 4 giugno 2019) non è un acceleratore di andatura.
La caratteristica principale di un acceleratore di andatura è che la trazione è prevalentemente muscolare mentre il nostro dispositivo utilizza una trazione elettromeccanica; da ciò ne consegue quindi che l’art. 190 non è applicabile.

4. “Mi riferisco all’ Articolo 59 del CDS

L”articolo 59 del codice della strada vieta e punisce la circolazione del mezzi atipici.
Il monowheel non è un mezzo atipico dal momento che il Decreto Ministeriale del 4 giugno 2019 ne stabilisce le caratteristiche “tipiche” e lo classifica come mezzo di micro mobilità urbana.

5. “Mi riferisco all’articolo 650 del Codice Penale, perché lei sta contravvenendo ad un ordine dell’ autorità !

Mi permetta di farle notare che io non sto contravvenendo a nessun ordine dell’autorità, dal momento che né il Sindaco, né il Questore e nemmeno il Prefetto si sono pronunciati ad oggi in merito a questo dispositivo.
Se invece si riferisce all ordine della SUA investitura , mi duole farle notare che i suoi ordini possono aver effetto relativamente a un comportamento da adottare in caso di pericolo, ovvero in caso che venga compromessa la pubblica incolumità!

6. Perché glielo sto dicendo io !

Questa è la affermazione più incredibile ma possibile, che il vostro agente possa fare…
A questo punto non vi sarebbe molto da aggiungere se non
Mi permetta… la Sua opinione non fa giurisprudenza, ma se lei crede, proceda pure a vorbalizzare!

Le prime battute tra voi e l’Agente faranno la differenza sul proseguire della contestazione e sull’esito dell incontro.

Evitate accuratamente affermazioni del tipo
mi spiace, si sta sbagliando”, “ no, non è così “, “lei forse non lo sa ma…”, “le assicuro che posso circolare, me lo hanno detto i componenti del tavolo tecnico”.

Vi sono negazioni meno impattanti sull umore dell agente che pur svolgono la stessa funzione…

è anche vero che l’articolo…definisce etc. etc.”

o ancora

capisco il Suo punto di vista, tuttavia l’articolo…etc.etc

La comunicazione corretta è fondamentale per rimanere sullo stesso piano dell’Agente
che vi ha fermato.
Mentre parlate, non distraete il vostro sguardo dai suoi occhi.
Sorridete, siate gentili e mai aggressivi.
Evitate di gesticolare, ma parlate aprendo le braccia e mostrando i palmi.
Questo atteggiamento psicologicamente induce nel vostro interlocutore fiducia, trasparenza e onestà.